Setup Menus in Admin Panel

Membri di The Center for Mindful Eating di Jean L. Kristeller

Mindful Eating: cos’è e a cosa serve

Si stima che a quattro anni e mezzo dalla conclusione della dieta mediamente le persone mantengono una perdita di 3 kg, ovvero il 3,2% della riduzione del peso iniziale (Priya Sumithran P., Proietto J., 2013). Questo accade perché molte persone utilizzano il cibo per gestire le proprie emozioni. Questa abitudine, unitamente ad una disregolazione della percezione dei segnali di fame e sazietà e ad una iper-reattività al cibo portano alla sovra-alimentazione.

Il protocollo MB-EAT (Mindfulness Based- Eating Awereness Training, ovvero Training per la Consapevolezza Alimentare Basato sulla Mindfulness) risponde a tale problematica e si compone di tre grandi parti:

  1. Mindfulness:

Il protocollo è strutturato in modo da introdurre gradualmente (parallelamente agli esercizi di alimentazione consapevole), elementi della pratica meditativa, con una particolare enfasi ai temi della consapevolezza di sé e del proprio corpo.

  1. Alimentazione Consapevole:

Gli obiettivi dei vari esercizi di alimentazione consapevole includono i seguenti:

  • consapevolezza delle sensazioni fisiche di fame ed i diversi tipi di sazietà;
  • mangiare con consapevolezza tutte le tipologie di cibo;
  • riuscire a trarre piacere da piccole quantità di cibo;
  • imparare a fare scelte di cibo consapevoli;
  • consapevolezza delle qualità non nutritive di alcuni cibi.
  1. Homeworks:

I partecipanti al programma sono incoraggiati a svolgere la pratica autonomamente a casa fra un incontro e l’altro. Gli homeworks costituiscono, infatti, parte fondante del protocollo. Senza la pratica a casa, a ben poco servirebbero gli incontri con il trainer. Questi esercizi costituiscono sfide di difficoltà crescente, partendo dal mangiare consapevolmente uno snack o un pasto, fino a generalizzare questo atteggiamento a tutte le esperienze alimentari. Inizialmente il focus attentivo è  volto su un singolo aspetto dell’esperienza alimentare (es.: sapore, odore, …) al fine di costruire una specifica abilità per volta. Gli homeworks successivi incoraggiano, invece, l’integrazione di abilità multiple. Inoltre, gli homeworks prevedono esercizi di meditazione strutturata, letture ed esercizi di consapevolezza.

La Mindful Eating si differenzia per molti aspetti dagli altri strumenti volti a rispondere alla sovra-alimentazione. Uno di questi è che è il primo programma che non dice alle persone cosa mangiare e cosa non mangiare, incoraggiandole, al contrario, a mangiare ogni categoria di cibo.

Di seguito, la struttura del protocollo.

 

INCONTROTEMAESERCIZI IN CLASSEMEDITAZIONEPRATICA A CASA
1Conoscere la mindfulness

 

Esercizio dell’uvettaSitting meditation 3′ sul respiroSitting meditation 20′ con audio ben strutturato
2Concetto di Mindful EatingEsercizio delle 5 patatineSitting meditation 10′ sul respiro

Body Scan

Body Scan 20′

Meditazione non strutturata: mangiare uno snack o un pasto in modo consapevole

3Trigger delle abbuffateEsercizio del pretzelSitting meditation di 10′

Meditazione del cioccolatino

Sitting meditation

Meditazione non strutturata: mangiare uno snack o un pasto in modo consapevole

4I segnali di fame fisiologica vs quella emotivaEsercizio sulla scelta del cibo: patatine o biscottiSitting meditation di 10′

Yoga meditation

Sitting meditation

Meditazione non strutturata: mangiare uno snack o un pasto in modo consapevole

5Cogliere i segnali della sazietà

Pilota automatico

Multitasking

Esercizio della scelta tra patatine, biscotti o uvaSitting meditation 10′

Meditazione sul gusto

Sitting meditation con poche istruzioni

Meditazione non strutturata: mangiare uno snack o un pasto in modo consapevole

6I segnali di pienezza

Shopping

mindfulness

PotluckMeditazione sul

senso di pienezza

Meditazione guidata sul mindful eating
7Il perdonoFrutta secca e nociSitting meditation sul respiro 10′

Meditazione del perdono

A scelta tra meditazione mindfulness e meditazione sulla mindful eating

Mangia tutti i pasti e gli spuntini in modo mindfully

8La saggezza interiore: lasciare andare

accettare il proprio corpo

Food and moodSitting meditation sul corpo

Walking Meditation

A scelta tra meditazioni mindfulness e meditazioni di mindful eating

Mangia tutti i pasti e gli spuntini in maniera mindfully

9Mantenimento del cambiamento e prevenzione delle ricadutePot luck di chiusuraMeditazione di loving-kindnessA scelta tra tutte le meditazioni fatte

 

Molte ricerche dimostrano l’efficacia del protocollo MB-EAT nel processo di perdita di peso.

Il Centro Italiano di Mindful Eating si occupa di formare i professionisti della nutrizione nel protocollo MB-EAT.

Per i dettagli del corso, visita la pagina QUI

 

Dott.ssa Teresa Montesarchio

Lifetime Member The Center for Mindful Eating

 

Bibliografia:

  • Montesarchio, T. (2017) Mindful Eating. Una metodologia innovativa per regolare il rapporto con il cibo. Roma,  EPC edizioni
  • Kristeller, Jean L. and Wolever, Ruth Q.(2011) Mindfulness-Based Eating Awareness Training for Treating Binge Eating Disorder: The Conceptual Foundation, Eating Disorders, 19: 1, 49 — 61

0 responses on "Mindful Eating: cos’è e a cosa serve"

    Leave a Message

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

    CIME

    CIME é un progetto che ha come intento primario, la diffusione e la promozione della Mindful Eating e delle sue applicazioni in ambito psicologico, nutrizionale, medico, scolastico con lo scopo di prevenire, ristabilire e mantenere e sviluppare un più salutare approccio all’alimentazione, costruendo un equilibrio con altri aspetti della vita

    © 2012-2017 Tutti i diritti riservati | Condizioni Generali di Servizio
    X